Storia dell’Istituto2026-02-21T12:25:55+01:00

La storia dell’Opera Salesiana di Lombriasco

Le origini

Alla fine del XIX secolo Lombriasco era un piccolo paese di campagna, dove tutti si conoscevano e la vita era segnata da relazioni strette, ma anche da una forte povertà. In quegli anni difficili, successivi alla Rivoluzione francese, nulla veniva sprecato e ogni risorsa aveva un grande valore.

Tra il 1890 e il 1900 i Salesiani di Don Bosco vivono una fase di forte espansione. Solo nella provincia di Torino prendono vita sette nuove opere. È in questo contesto che il prevosto di Lombriasco, Don Pietro Zaffiri, invita i Salesiani a stabilirsi nel paese. Verso la fine del secolo, il vecchio Castello di Lombriasco viene acquistato da Don Rua, primo successore di Don Bosco.

La nuova Opera nasce inizialmente con l’obiettivo di accogliere giovani polacchi intenzionati a intraprendere la vita salesiana e gli studi ecclesiastici, offrendo loro una sede adeguata in Italia. Parallelamente, i Salesiani iniziano a inserirsi attivamente nella vita del paese, contribuendo alla crescita educativa e culturale della comunità.

Nel 1901 Don Giovanni Battista Grosso assume la direzione della scuola di canto parrocchiale, formando le giovani del paese nel canto gregoriano. La musica diventa presto un elemento centrale: Don Bonvicino, con la sua banda, e Don Capellari, con la Corale Hortensia, trasmettono ai lombriaschesi una passione che lascia un segno profondo.

Con il trasferimento dei giovani polacchi a Torino, il Castello di Lombriasco cambia destinazione e diventa Noviziato, aprendo una nuova fase della sua storia e ponendo le basi per lo sviluppo futuro dell’Opera Salesiana.

Notizie sulla Storia dell’Istituto

Lombriasco

Aprile 23rd, 2021|

Ma che nome è questo? Si chiacchierava molto quella sera di fine d'anno, a casa tua, Guido. Tu dicevi delle cose indiscutibilmente vere e giuste: "Tutti abbiamo la [...]