Diario Campestre
L’evoluzione della casa
Tra il 1905 e il 1908 la casa si evolve lentamente verso un’organizzazione che diventerà con gli anni esclusivamente agraria e scolastica. Nel 1913 l’acquisto della cascina Macra con 30 giornate di terreno confinanti col parco del Castello, favorisce il riconoscimento della Scuola Teorica-Pratica di Agricoltura, che diventa un incentivo di progresso per il paese e per una vasta zona attorno. La casa organizza pertanto la propria azienda, si attrezza di macchinari e di bestiame di prima qualità. Anche polli, conigli, api diventano cura e attrattiva del paesaggio di Lombriasco.
Con la trivellazione del pozzo nel 1913, viene costruita una vasca di irrigazione. La Cascina Macra è trasformata in un’azienda modello.
Dal 1912 al 1919 fu Direttore Don Pietro Gullino. Dalla Scuola di Lombriasco parte l’incremento allo spirito associativo e cooperativistico, la diffusione della meccanizzazione, il miglioramento zootecnico, la propaganda delle concimazione chimiche, la dimostrazione dell’enorme valorizzazione che l’acqua apporta ai terreni.
La riforma dell’insegnamento agrario trasforma la Scuola Teorico-Pratica in Avviamento Professionale e Scuola Tecnica. Nel 1937 il Direttore Don Giovanni Pellegrino, con intelligenza e ampiezza di vedute, completa il quadro scolastico mediante l’apertura dell’Istituto Tecnico Agrario.
Sono gli anni della crescita della Scuola Agraria Salesiana, con quella grandiosità tipica del regime. Vengono a visitare la scuola agricoltori, massaie rurali, autorità scolastiche, gerarchi e lo stesso Principe Umberto.
La guerra impone un periodo di raccoglimento, ma le scuole funzionano abbastanza regolarmente. Si vive tra attese, speranze e bollettini dal fronte.
Nell’immediato dopoguerra, con l’evolversi delle scelte scolastiche, viene a cessare la scuola tecnica, praticamente assorbita dall’Istituto Agrario. In sua vece viene aperto l’istituto Tecnico per Geometri. Questa realizzazione si deve pure a Don Giovanni Pellegrino, per la seconda volta direttore.
Nuove costruzioni sorgono per accogliere gli studenti sempre più numerosi dei nuovi indirizzi scolastici.
La riforma della Scuola Media negli anni Sessanta, che fa tramontare il vecchio e glorioso Avviamento Agrario, l’apporto di nuove forze da parte di insegnanti laici, attivamente impegnati nell’educazione dei ragazzi, e l’affidamento della Parrocchia ai Salesiani nel settembre del 1993, sono già storia recente per la quale lasciamo “ai posteri l’ardua sentenza”.
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